username password
HOME PRESENTAZIONE NEWS EVENTI LE RICETTE DI IOLANDA RUBRICHE VIDEO BLOG TUGHEDER REGISTRATI CONTATTI LINK
Brigata di Cucina
La Proposta del Martedì
              La Pasqua
Idea di menù con piatti tradizionali
mercoledì 25 marzo 2015

Pasqua da festeggiare in casa o all'aperto? Questa decisione è influenzata, ovviamente, dalle condizioni meteo ma personalmente la preferisco all'aria aperta, un bel picnic o una grigliata con gli amici è una bella occasione di divertimento.... e per realizzare meravigliose tavolate con leccornie dolci e salate.

Il mio antipasto è forse banale ma, scegliendo prodotti di qualità, comincio con salame di Agerola, ricotta salata ed uova sode.

 

Zuppa di Cozze del giovedì Santo.

Merita una citazione la meravigliosa zuppa di cozza che si gusta a Napoli il giovedì santo. Da provare assolutamente.

Zuppa di cozze del Giovedì Santo A Napoli, la sera del Giovedì che precede la Santa Pasqua, dopo aver terminato i Sepolcri è tradizione fermarsi in uno dei caratteristici locali partenopei per gustare la storica zuppa di cozze; piatto “finto povero” ricco di sapore, viene servito sulla fresella di grano bagnata con il sugo di questa fantastica zuppa.

Ingredienti per 4 persone: 1 Kg di cozze pulite, 1 polpo di 500 g, 500 g di vongole o maruzzielli, olio extravergine, sale, 1 peperoncino, aglio, prezzemolo, 1 scatola di pomodori pelati da 1 Kg, 4 freselle.

Pulire a lavare accuratamente le cozze e metterle in un tegame con coperchio, senza aggiungere altro.

Cuocere a fuoco moderato fino a farle aprire tutte. Tenere da parte le cozze e la loro acqua, opportunamente filtrata. Fare la stessa cosa per le vongole, in un tegame a parte.

Lessare il polpo in poca acqua bollente salata e, una volta cotto, tenerlo da parte insieme alla sua acqua di cottura.

Prepariamo l’olio piccante: scaldare 4 cucchiai di olio in una padella e far soffriggere il peperoncino e il pomodoro (useremo la parte più liquida dei pomodori pelati) a fuoco basso per 10 minuti. Filtrare questo sughetto e tenerlo da parte.

Procediamo con la preparazione della zuppa: in un tegame (possibilmente di coccio) scaldare 8 cucchiai di olio e lasciar soffriggere dolcemente l’aglio.

Aggiungere i pomodori pelati tagliati a pezzetti. Salare e cuocere per 15 minuti.

Aggiungere l’acqua filtrata del polpo, delle vongole e delle cozze. Cuocere ancora 10 minuti.

Adesso possiamo inserire nella zuppa il polpo a pezzi ed i frutti di mare privati della valva vuota. Scaldiamo per bene il tutto e aggiungiamo il prezzemolo tritato finemente.

Si serve in un piatto fondo: si posa la fresella sul fondo del piatto e poi si bagna abbondantemente con il brodo della zuppa.

Completare il piatto con abbondanti frutti di mare, polpo ed un “giro” di olio piccante , indispensabile.

Il più tradizionale dei dolci pasquali è sicuramente La Pastiera.

A Napoli ogni brava massaia si ritiene detentrice della ricetta originale di questo dolce antichissimo che fonde simbologia cristiana e tradizioni familiari. La pastiera, forse, sia pure in forma rudimentale, accompagnò le feste pagane celebranti il ritorno della primavera, durante le quali le sacerdotesse di Cerere portavano in processione l’uovo, simbolo di vita nascente. Per il grano o il farro, misto alla morbida crema di ricotta, potrebbe derivare dal pane di farro delle nozze romane, dette appunto “confarratio”. Un’altra ipotesi la fa risalire alle focacce rituali che si diffusero all’epoca di Costantino il Grande, derivate all’offerta di latte e miele, che i catecumeni ricevevano nella sacra notte di Pasqua al termine della cerimonia battesimale. Nell’attuale versione fu inventata, probabilmente, in uno quei monasteri che, nella storia culinaria, hanno posto vere e proprie pietre miliari della cucina. Operose suore, nella pace dei loro ritiri conventuali, sperimentavano e creavano piccoli capolavori con i prodotti di cui disponevano, solitamente semplici, e gli aromi che coltivavano nei loro giardini.

Ingredienti per la pasta frolla: 250 g di farina, 90 g di zucchero, 125 g di burro, sale, 2 tuorli, 1 uovo intero piccolo, scorza di 1 limone grattugiata.

Ingredienti per la farcia: 500 g di ricotta, 250 g di grano, 300 ml di latte, 6 tuorli, 4 albumi, cocozzata ed arancia candita, 300 g di zucchero, scorza di limone e arancia grattugiata, 2 cucchiai di acqua di fior d’arancio, una scorza d’arancia, una noce di burro.

Preparate la pasta frolla e fatela riposare in frigo, almeno 2 ore, avvolta nella pellicola. Tagliate la frutta candita a cubetti piuttosto piccoli e teneteli da parte. In un pentolino versate il latte, la scorza d’arancia ed una noce di burro, aggiungete il grano e cuocete il tutto, a fiamma bassa, per 40 minuti, fino a quando il latte sarà completamente assorbito. E’ possibile utilizzare anche il grano precotto per Pastiera, in questo caso la cottura sarà più veloce: solo il tempo necessario al grano di assorbire il latte aromatizzato. Questo composto dovrà raffreddarsi completamente prima di aggiungerlo alla nostra farcia. Adesso montate i tuorli con lo zucchero, devono diventare spumosi. Aggiungete la ricotta, leggermente stemperata, il composto a base di grano, e tutti gli altri ingredienti tranne gli albumi; questi ultimi li monterete a neve, non troppo soda, e li amalgamerete alla farcia all’ultimo momento.

Rivestite uno stampo da 24 cm, imburrato, con i 2/3 della pasta frolla e versate il ripieno. Adesso decorate con strisce di pasta frolla. Infornare a 160° per un’ora e mezza. E’ possibile sformare il dolce solo quando sarà diventato ben freddo (per questo possiamo anche tenerlo in frigorifero un’ora circa).

Un leggero manto di zucchero a velo completerà questo dolce delicato e gustoso.

Casatiello e tortano napoletano

La differenza tra i due non è un dilemma irrisolvibile: il casatiello ed il tortano sono costituiti dallo stesso impasto e ripieno ma il primo è farcito arrotolando la pasta con tutto il ripieno (nella foto) ed il secondo è impastato con gli ingredienti, a mano, e lasciato lievitare incastonando sulla superficie delle uova sode ingabbiate da un pezzetto di pasta. Sapore robusto  e ricco.

Ingredienti: 500 g di farina 00, 5 g di lievito di birra, 125 g di latte, 12 g di sale, 1 cucchiaino di miele, 2 cucchiaini di pepe macinato, 100 g di sugna.

Per il ripieno: 500 g totali divisi equamente tra salame napoletano, cicoli, provolone semipiccante, pecorino grattugiato, 2 uova sode.

Disporre la farina a fontana, sciogliere il lievito nel latte tiepido (non deve superare i 37°) ed unirlo alla farina. Poi aggiungere il resto degli ingredienti fino ad ottenere un impasto elastico. Lavorarlo un pochino e farlo riposare 15 minuti, coperto da un panno.

Poi stendere un rettangolo di pasta e farcirlo con il ripieno, tutti gli ingredienti devono essere tagliati della stessa misura. Arrotolare la pasta, con il ripieno, metterlo in uno stampo a ciambella.

Farlo lievitare tutta la notte, nel forno spento. Cuocere in forno a 180° fino a doratura (circa 40 minuti), controllate che la parte di sotto sia ben cotta.

 

Immancabile l'agnello

Da me non può mancare un secondo piatto a base di agnello. Ve ne propongo due ricette.

L'Agnello al Porto

Ingredienti per 4 persone:  2 Costolette di agnello a persona (dipende anche dalla grandezza della costoletta), un cucchiaio di salsa Worchestershire, 4 cucchiai di olio d’oliva, 1 noce di burro, 1 bicchiere di Porto, rosmarino fresco, sale, pepe.
Marinare la carne con l’olio e la salsa Worchestershire per 2 ore in frigorifero, rigirandola di tanto in tanto.
Riscaldare una padella antiaderente e cuocere la carne (senza aggiungere altro olio): si rosola bene esternamente e poi si continua la cottura con poco brodo vegetale..Aggiustare di sale e pepe. Una volta cotta, toglierla dalla padella, metterla nel  piatto di servizio,  coperta di carta stagnola.
Deglassare il fondo della padella con il Porto, aggiungere il burro ed  abbondante rosmarino tagliuzzato con il coltello. Far restringere un po’ il sughetto e versarlo sopra l’agnello un attimo prima di portarlo a tavola.
 

Agnello in fricassea

Alternativa gustosissima è la fricassea di agnello

Ingredienti per 4 persone: 1 kg. di agnello tagliato a pezzi, olio extravergine, 1 cipolla piccola, 250 gr. di piselli, 3 uova, 100 gr. di parmigiano e pecorino romano grattugiati, sale, brodo di verdure, 1 bicchiere di vino bianco.

Lavare ed asciugare i pezzi di agnello.

Scaldare l’olio in un tegame e fare imbiondire la cipolla; poi rosolare bene l’agnello da tutti i lati. Aggiungere il vino bianco, fare sfumare l'alcol e versare del brodo di verdure e lasciar cuocere un’ora.

A questo punto salare ed aggiungere i piselli, se è il caso aggiungere ancora poco brodo. Dopo 15 minuti togliere dal fuoco ed aggiungere le uova (che avremo precedentemente amalgamato con i formaggi grattugiati ed il sale, rimettere sul fuoco pochi minuti).

   0 Commenti
   Per inserire un commento effettuare il login oppure registrati
La Proposta del Martedì
I nostri menù
Genovese della tradizione
A grande richiesta
14/11/2015

Come ogni martedì propongo piatti fuori menù.

E' la volta del sugo alla Genovese, piat...

approfondisci >>>
Colore e vitamine
Energia è vita
25/04/2015

Il cibo non solo come piacere per il palato, ma medicina naturale per il nostro benessere.

<...
approfondisci >>>
La Pasqua
Idea di menù con piatti tradizionali
25/03/2015

Pasqua da festeggiare in casa o all'aperto? Questa decisione è influenzata, ovviamente, dal...

approfondisci >>>
Carnevale
Raccolta di ricette in tema
08/02/2015

Condivido con voi questa piccola raccolta di preparazioni in tema con il Carnev...

approfondisci >>>
Leggerezza
Estate : voglia di leggerezza anche a tavola
05/08/2014
La varietà delle pietanze, e la cura nella loro preparazione, ci aiutano a mantenere una linea &...
approfondisci >>>

1 2 Next

Il Blog Affidabile
Il Blog Affidabile
food bloggermania
foodfeed.altervista.org Top Blogs di ricette
Cucinare Meglio
Maestrale T.D.T.
Contenuto del div.